Cos'è guerra dei sei giorni?

La Guerra dei Sei Giorni (5-10 giugno 1967) fu un conflitto armato tra Israele e i suoi stati arabi vicini: Egitto, Giordania e Siria.

Cause: La guerra fu preceduta da un periodo di crescenti tensioni, in particolare lungo i confini israeliani con Siria e Egitto. Il ritiro delle forze dell'ONU dal Sinai su richiesta dell'Egitto e il blocco del Mar Rosso da parte di quest'ultimo (chiusura dello Stretto di Tiran alla navigazione israeliana) furono interpretati come un casus belli da Israele. [https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Casus%20belli]

Svolgimento: Israele lanciò un attacco aereo preventivo contro le basi aeree egiziane il 5 giugno, distruggendo gran parte dell'aeronautica egiziana a terra. Successivamente, condusse offensive di terra:

  • Egitto: Israele conquistò la penisola del Sinai e la Striscia di Gaza.
  • Giordania: Israele occupò la Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est.
  • Siria: Israele prese il controllo delle Alture del Golan.

Esito e Conseguenze: La guerra si concluse con una schiacciante vittoria israeliana. Israele triplicò il suo territorio, occupando territori palestinesi e arabi strategicamente importanti. Le conseguenze furono significative:

La Guerra dei Sei Giorni rimane un evento cruciale nella storia del Medio Oriente, le cui conseguenze continuano a influenzare la regione ancora oggi.