Cos'è delitto di novi ligure?

Il Delitto di Novi Ligure

Il delitto di Novi Ligure è un caso di cronaca nera avvenuto il 21 febbraio 2001 a Novi Ligure (Alessandria).

Vittime:

  • Susanna Cassini, madre di Erika De Nardo.
  • Gian Luca Savino, fratello minore di Susanna Cassini.

Colpevoli:

  • Erika De Nardo (all'epoca sedicenne), figlia e nipote delle vittime, condannata per concorso in omicidio.
  • Mauro Favaro (all'epoca diciassettenne), fidanzato di Erika De Nardo, condannato per omicidio.

Dinamica del crimine:

Erika e Mauro pianificarono e eseguirono l'omicidio nella casa di Erika. Il movente principale sembra essere l'odio di Erika verso la madre, percepita come autoritaria e oppressiva, e il desiderio di impossessarsi dei beni familiari. Mauro Favaro materialmente eseguì l'omicidio, mentre Erika lo aiutò e lo istigò.

Processo e condanne:

Il processo fu molto mediatico. Erika De Nardo fu condannata in via definitiva a 16 anni di reclusione. Mauro Favaro fu condannato in via definitiva a 14 anni di reclusione. Entrambi hanno beneficiato di sconti di pena per la loro età e per il rito abbreviato.

Aspetti psicologici e sociali:

Il caso sollevò un ampio dibattito sui problemi adolescenziali, sulla responsabilità dei genitori, sulla manipolazione e sull'influenza dei mass media. Le motivazioni del crimine sono state analizzate da psicologi e criminologi, evidenziando fragilità psicologiche, difficoltà relazionali e la ricerca di identità da parte dei due ragazzi. La vicenda evidenziò anche problematiche relative alla famiglia, all'adolescenza e alla devianza%20giovanile.